Esiste un sostantivo che descriva (possibilmente con accezione intrinsecamente positiva, piuttosto che neutra) una delle seguenti:
la virtù di sapere quando è opportuno desistere?
la virtù di sapere quando è opportuno ritirarsi (per esempio in senso militare)?
Entrambi i significati sono in qualche modo (piuttosto vago) ascrivibili alla temperanza, la quale tuttavia descrive più rigorosamente la moderazione in sé piuttosto che la conoscenza delle occasioni nelle quali moderarsi, e non coglie necessariamente il senso dell'interrompere un'azione che si prolunga nel tempo.